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La definizione transattiva della vertenza
è la soluzione più auspicabile ai fini di una celere
e bonaria composizione della controversia. Non sempre
tuttavia gli interessi e gli obiettivi dell’assistito
trovano la più efficace tutela nella definizione extragiudiziale
della lite: l’esperienza maturata permette d’intuire
l’opportunità di risolvere transattivamente la controversia,
salvo una miglior tutela attraverso una sollecita azione
giudiziale. Il processo non e’ sempre la giusta risposta:
verificare il rapporto costi/benefici di un complesso
ed articolato giudizio e scegliere di addivenire ad
un equo e soddisfacente accordo transattivo può essere
la soluzione migliore. Allorquando le esigenze del cliente
trovano tuttavia miglior salvaguardia attraverso un
tempestivo procedimento giudiziario, si consiglia e
patrocina la relativa azione. Ad oggi, gli studi legali
annoverano circa 800 cause pendenti innanzi alle diverse
autorità giudiziarie: la vastità e la
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varietà dei processi instaurati hanno
arricchito gli Studia Iuris di una approfondita ed articolata
esperienza processuale.
Per quel che concerne l’ambito penalistico e le note
complessità e difficoltà connesse alla gestione del
processo penale, gli Studia Iuris hanno assunto la capacità
tecnica necessaria ad ottenere il miglior rendimento
dai differenti istituti processuali utilizzabili dalla
difesa, con particolare attenzione alla scelta dei riti
alternativi ed alle indagini difensive effettuate con
l’ausilio di uno staff di fiducia formato da investigatori,
periti e consulenti di elevata professionalità. La prassi
civilistica si sviluppa tra diverse aree di pratica
che comprendono questioni in materia di diritto assicurativo,
lavoro e previdenza sociale, diritto di famiglia, contrattualistica,
contrattualistica internazionale, societario, recupero
crediti, diritto fallimentare, marchi e brevetti e diritto
bancario. In ogni diversa area opera, all’interno degli
Studia Iuris, il singolo professionista di riferimento
il quale ha sviluppato specifiche competenze e maturato
significative esperienze di gestione extragiudiziale
e/o processuale della questione. Le varie fasi del procedimento
ed i suoi sviluppi vengono illustrati all’assistito
il quale, all’esito di ogni udienza, viene tempestivamente
informato di quanto avvenuto ed aggiornato sul corso
del processo in atto, anche al fine di valutare eventuali
ipotesi transattive volte alla definizione anticipata
del processo, nell’ottica di una “partecipazione attiva
dell’assistito alla vita della pratica".
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